Nomine regionali, fumata bianca. Talè e Carnaroli in pole per l’Erap
Nuovo vertice di maggioranza per definire l’accordo sulle ulteriori nomine in società partecipate o agenzie collegate alla Regione. In un delicato equilibrio tra i partiti che appoggiano il presidente Francesco Acquaroli, la riunione di ieri è servita a fare chiarezza e a definire la maggior parte dei candidati. Lunedì ci sarà un ulteriore confronto di maggioranza, a cui seguirà la Commissione Affari istituzionali, prima che le nomine siano votate dall’assemblea legislativa martedì. Tra gli enti più delicati, dopo le tensioni create dal precedente cda, c’è l’Erap (Ente Regionale per l’abitazione pubblica). Confermata la volontà di indicare nel ruolo di presidente Tommaso Fagioli, coordinatore di Azione Marche: nome gradito a Fratelli d’Italia e in particolare al presidente Acquaroli. Secondo i rumors il cda dell’Erap sarà completato da Giorgio Capriotti della Lega, Federico Talè per Forza Italia, Gigliola Bordoni per I Marchigiani per Acquaroli mentre il quinto componente dovrebbe essere appannaggio di Fd’I, forse Michela Pistilli. Per quanto riguarda i due esponenti del cda che spettano all’opposizione pare certo l’ingresso di Maurizio Urbinati, già assessore ai Lavori pubblici di Ancona e ex dirigente Erap, fortemente voluto dalla capogruppo del Pd, Valeria Mancinelli, e Cesare Carnaroli, ex sindaco di Fano e già funzionario Erap, proposto dai consiglieri Marta Ruggeri (M5S) e Massimo Seri (Lista Matteo Ricci presidente). Malgrado qualche opposizione da parte del Pd su Carnaroli, alla fine l’ex sindaco sembra averla spuntata.
Sostanziale accordo di maggioranza anche sull’Erdis (Ente regionale per il diritto allo stadio): alla presidenza dovrebbe essere confermata Agnese Scacchi, vicina a Forza Italia, e indicata dall’Università di Urbino. I rappresentanti delle altre università dovrebbero essere Stefano Villamena (per Macerata), Sara Spuntarelli (per Camerino) e Marco d’Orazio (per la Politecnica). Accordo raggiunto anche per il Garante regionale per i diritti alla persona con la conferma dell’avvocato Giancarlo Giulianelli, Luigi Conte confermato al Parco regionale del Conero, idem per la Fondazione Marche Cultura dove si dovrebbe confermare Andrea Agostini, mentre per la Svem (Sviluppo Europa Marche) si va verso la nomina di presidente di Tablino Campanelli (Noi Moderati). Il confronto di ieri in maggioranza è servito a chiarire che il ruolo di sottosegretario alla presidenza della Regione Marche rimarrà in capo a Fratelli d’Italia anche dopo che Silvia Luconi sarà entrata in giunta. Infine, su Amap (Marche Agricoltura e Pesca) Marco Rotoni (Forza Italia) presidente uscente potrebbe essere confermato in tale ruolo, al suo fianco dovrebbero sedere Matteo Pompei (Civici Marche) e gli osimani, Alberto Maria Alessandrini (Lega) e Renato Frontini (Fd’I), vice presidente uscente e Leo Bollettini (Base popolare).
Alessandro CaporalettiAnna Marchetti
