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"Tanti giovani medici con turni massacranti"

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22.03.2026

"E’ da tanti anni che gli specializzandi tengono in piedi i servizi del Pronto soccorso e Pronto soccorso pediatrico vista...

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"E’ da tanti anni che gli specializzandi tengono in piedi i servizi del Pronto soccorso e Pronto soccorso pediatrico vista la mancanza di medici specialistici". Quello che emerge dal quadro presentato dal dottor Pietro Pesaresi (foto), presidente del sindacato Snami, è una realtà complessa e difficile per chi opera nella medicina d’urgenza. "Chiaramente non ho elementi per esprimermi sulla vicenda e sul comportamento del medico specializzando. Ma posso dire che gli ambiti della medicina d’urgenza soprattutto, dunque i Pronto soccorso, mostrano una sensibile difficoltà nel trovare personale, per la complessità del ruolo e per i turni massacranti. Questo ha portato da tanto tempo ormai, l’azienda a cercare un supporto fondamentale nei medici specializzandi, dunque senza una effettiva specializzazione, diverse volte assunti con contratti a tempo determinato". Tutto si complica quando arrivano i pazienti. "Gli specializzandi dovrebbero avere una figura di riferimento formata e specialistica, a cui appoggiarsi nell’analisi dei casi. Non penso proprio vengano lasciati soli, ma possono contare su un collega ‘anziano’. Si tratta comunque di una condizione per loro complessa". Questa è la situazione mostrata dal dottor Pesaresi relativamente alle condizioni della medicina d’urgenza. "D’altronde non ci sono abbastanza medici specialistici per mantenere queste strutture aperte, e non si può pensare al rischio di chiusura, ovviamente. Questa è la realtà che si vive nei Pronto soccorsi da anni ormai. Nel caso specifico mi auguro che si possa chiarire l’intera vicenda".

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