Abusata a novant’anni. Pena ridotta per il 20enne
L’anziana,. anche grazie a una consulenza di Linea Rosa, aveva in seguito formalizzato la denuncia. dai carabinieri
Articolo: Violenta la cugina a Capodanno: “Ero brillo, pensavo di sognare”
Articolo: Disabile palpeggiata in strada. Il Pm chiede condanna a 16 mesi. Il giudice la triplica: quattro anni
Articolo: Resta vedova, parente la molesta sessualmente: 60enne condannato a 2 anni
Secondo l’accusa quell’operaio poco più che 20enne vicino di casa, approfittando del fatto che si trovassero entrambi in ascensore, a metà agosto del 2022 aveva palpeggiato la signora 90enne e aveva tentato di spogliarla per infine toccarsi. Una contestazione per la quale la condanna del diretto interessato, difeso dall’avvocato Mattia Biagetti, ieri mattina in appello a Bologna è stata ridotta a un anno e 4 mesi.
In primo grado al termine del rito abbreviato, il 30 maggio 2024 davanti al gup del tribunale di Ravenna era finita a a 2 anni 2 mesi e 20 giorni di reclusione: già in quella occasione al calcolo finale della pena si era giunti dopo la derubricazione del fatto in violenza sessuale di lieve entità. In ogni modo alla donna - parte civile con l’avvocato Cristina Magnani - è stata confermata la provvisionale di 10 mila euro. A suo tempo la difesa aveva chiesto l’assoluzione ritenendo che la versione della donna non fosse attendibile. Circa la capacità di intendere e volere del giovane, nessun dubbio: come del resto concluso dalla psichiatra Manuela Ricci incaricata dal tribunale di Ravenna.
La denuncia ai carabinieri, era stata fatta in seguito a un primo accesso in caserma nel quale la 90enne era partita dallo smarrimento del suo bancomat aggiungendo però in lacrime alcuni particolari relativi alla lamentata aggressione sessuale patita. Quindi, anche grazie a una consulenza di Linea Rosa, aveva formalizzato tutto. Secondo il racconto reso a suo tempo in incidente probatorio, i fatti si era svolti attorno alle 15-15.30 all’interno dell’ascensore condominiale. Perché è lì dentro che quel ragazzo l’avrebbe spinta per poi costringerla a subire atti sessuali per l’intero tragitto, dal piano terra fino al terzo piano, arrivando pure a bloccare l’ascensore. In totale secondo l’Arma, 36 secondi.
© Riproduzione riservata
