Valsa Che grinta, quarto posto confermato
VALSA GROUP MODENA3RANA VERONA1(25-23 22-25 26-24 25-21)
Modena: Buchegger 13, Tizi-Oualou 4, Davyskiba 13, Porro 15, Sanguinetti 11, Mati 8, Perry (L), Ikhbayri 1, Giraudo, Massari, Bento ne, Denina ne, Tauletta ne, Federici (L2) ne. All. Giuliani. Verona: Gironi 13, Planinsic, Sani 19, Mozic 4, Nedeljkovic 11, Vitelli, D’Amico (L), Cortesia 4, Glatz 5, Valbusa, Bonisoli, Christenson ne. All. Soli.
Arbitri: Curto e Pozzato.
Note: spettatori 3893. Durata set: 26’, 29’, 30’, 27’. Tot: 1h52. Modena: ace 10, bs 28, muri 9, errori totali 37. Verona: ace 6, bs 27, muri 4, errori totali 33.
È il 25-19 di Padova nel quarto set contro Piacenza, mentre a Modena si giocano gli scambi di metà quarto set, a dare alla Valsa Group la matematica certezza del quarto posto. La stessa tensione che aveva attanagliato Modena per oltre un’ora e mezzo di partita gioca così un brutto scherzo anche alla Gas Sales, e proprio nel momento della consapevolezza di aver raggiunto l’obiettivo Modena scioglie braccio e mente e va a vincere 3-1 un incontro carico di tensione e aspettative, risolto più con la grinta e in certi momenti la disperazione più che con la tecnica o la lucidità. Un risultato eccellente, sicuramente inaspettato rispetto alle idee, pur ambiziose, di inizio stagione: Modena si è messa dietro le spalle squadre come Piacenza e Civitanova, è arrivata a pari punti con Trento, sotto di una lunghezza a Verona. Certo, soprattutto Piacenza e Trento hanno vissuto stagioni travagliate degli infortuni, ma questo non sminuisce la portata dell’impresa dei gialloblù così come non la sminuisce una formazione avversaria, quella di Verona, flagellata da un batterio e mandata in campo da Fabio Soli col pensiero rivolto alla Supercoppa, un turn over massiccio nel quale comunque gli scaligeri hanno dato tutto.
LA PARTITA. Verona per lo streptococco, deve fare a meno di Darlan, Keita e Staforini, e decide di partire senza Christenson. Modena è senza Anzani, naso fratturato in allenamento. Soli va con un turnover massiccio, dei titolari in campo c’è soltanto Mozic. Verona parte molto meglio, con Modena in estrema difficoltà nella costruzione del cambiopalla e in generale preda della tensione dell’aspettativa di risultato ma rimette tutto a posto con gli ace di Porro e con Sanguinetti. L’ace di Buchegger vale il 20-18. Tizi-Oualou di prima intenzione fa 23-20. Due ace di Gironi mettono paura a Modena, poi l’opposto veronese sbaglia: 25-23. Modena però non si scioglie, torna sotto anche grazie all’ace di Ikhbayri (12-13) ma Porro va in crisi tra ricezione e attacco (14-19). Chiude Cortesia 22-25. Soli toglie anche Mozic nel terzo (dentro Glatz), Modena ruggisce con Sanguinetti e Mati per il +3. I gialloblù lottano e pur imperfetti vola 23-19 con l’ace di cattiveria di Tizi-Oualou, fa rientrare gli avversari (24-24 da 24-21) ma chiude con Buchegger. Mentre Padova le ‘regala’ il quarto posto impattando 2-2 contro Piacenza Modena finalmente scioglie il braccio sciolto fino al 25-21 finale.
