Mancinelli Da numero uno a leader del 3x3
Il coro della Fossa dei Leoni che lo ha incoronato dopo la partenza di Myers. Oggi è il responsabile dei progetti azzurri ai campetti
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Cosa abbia significato Carlton Myers, nella storia della Fortitudo, è noto. Se però, dopo l’addio dell’icona del tifo, lui è diventato "Mancinelli-numero-uno" – il coro della Fossa dei Leoni e di tutto il PalaDozza – significa che Stefano, per i tifosi dell’Aquila, è davvero un ragazzo speciale. Mancinelli, anzi, Il Mancio, come lo chiamano tutti, nasce a Chieti il 17 marzo 1983.
Le giovanili a casa sua poi, dal 2000, il trasferimento a Bologna dove, con il tiro mancino e il celebre passo di incrocio, scrive pagine importanti nella storia dell’Aquila. Fa il suo esordio, in serie A, il 14 aprile, contro la Viola Reggio Calabria. E’ la stagione che segue il primo scudetto dell’Aquila. Per la Fortitudo arrivano sconfitte importanti nel derby perché, dopo il tricolore Paf, ci sarà il Grande Slam bianconero. E, forse anche per questo, cresce fiera la rivalità del Mancio nei confronti della V nera. In Fortitudo fa coppia fissa con Robert Fultz, figlio d’arte, pure lui........
