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Santoro, Modena ritrovato: "Bravi a invertire la rotta"

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26.02.2026

È uno dei leader indiscussi della truppa gialloblu, e domenica scorsa, complice l’assenza di Gerli, anche capitano. Simone Santoro, uno dei gladiatori che hanno portato a casa tre punti pesantissimi in quel di Castellammare, ieri pomeriggio ha incontrato gli organi di informazione e ha parlato di questo buon momento del Modena. Dopo la sconfitta con la Sampdoria qualcosa è scattato nel gruppo: "Dopo quella gara c’è stato un confronto diretto tra noi, il mister e la società. Ovviamente in quel momento si vedeva un po’ tutto nero, poi siamo riusciti a cambiare subito la rotta andando a vincere sul campo del Venezia con una grande prestazione. In quel confronto ci siamo detti che forse stavamo lasciando per strada qualche dettaglio di troppo nelle nostre prestazioni, e in questo campionato i dettagli contano tantissimo. Sul campo della Juve Stabia, pure con l’inferiorità numerica, si è visto che se non cali mai l’attenzione certe partite alla fine si possono portare comunque a casa".

Dieci punti di vantaggio sulla nona, playoff quasi blindati: "L’obiettivo che ci ha dato la società quest’anno è quello e questa squadra ce l’ha ampiamente nelle sue possibilità. In estate sono arrivati diversi giocatori importanti che questo campionato lo hanno anche vinto ed è cambiata la mentalità della squadra. Dieci punti sono un buon vantaggio, ma in questo campionato può succedere di tutto e non bisogna abbassare la guardia: le vittorie però regalano sempre fiducia e quando le cose cominciano ad andare bene si riesce anche a lavorare meglio, e noi lavoriamo sempre molto forte".

Con gli infortuni che hanno un po’ decimato il centrocampo, si è scoperto anche il Nador centrocampista: "Steven ha ovviamente caratteristiche diverse da Gerli: Fabio palleggia molto e ha una visione di gioco, Nador ci dà più protezione, è come avere un doppio muro davanti alla difesa, comunque speriamo di recuperare tutti perchè in questo finale abbiamo bisogno di tutto il gruppo". Sabato arriva il Padova: "Adesso tutte le partite sono difficili, soprattutto con quelle squadre che devono mettere via punti salvezza. Loro hanno comunque individualità molto importanti, specie in avanti, ma noi dobbiamo a nostra volta dare continuità ai risultati. E poi la gara di andata c’è rimasta un po’... dentro, visto che dopo le tante palle gol create non abbiamo portato a casa niente e vogliamo rifarci". Dopo un accenno sul rigore dato da Ayroldi alla Juve Stabia domenica scorsa ("francamente sono rimasto senza parole, non c’era stato nessun fallo...), Santoro parla dei due giovanissimi aggregati da qualche tempo alla prima squadra come Wiafe e Fabbri: "Due bravi ragazzi a cui non dobbiamo mettere però pressione. La loro più grande dote è che sanno ascoltare i consigli di noi ‘grandi’.


© il Resto del Carlino