Il mazzo di carte da gioco fa riscoprire le torri del Friuli Venezia Giulia
Le torri, storiche o nascoste, diventano le protagoniste di un mazzo di carte da gioco della Modiano grazie alle illustrazioni degli studenti dedicate al Friuli Venezia Giulia. Un’occasione per scoprire un tesoro dimenticato e continuare la tradizione storica secolare del gioco, radicata anche nel tessuto sociale dal 1750.
Il mazzo di carte contempla Trieste e non solo, valorizzando così il patrimonio storico ed architettonico della regione.
Nel goriziano c’è Sagrado con la Torre di Castelvecchio e Castelnuovo, a Cormons la campanaria di Brazzano; mentre in provincia di Udine la Torre Picotta di Tolmezzo, di San Genesio di Venzone, la Millenaria di Marano Lagunare, la Moscarda di Paluzza. C’è il pordenonese, con Chions e la Torre Sbrojavacca e San Vito al Tagliamento con la Raimonda.
Ma è Trieste a riscoprire con un mazzo di carte il proprio passato. Seppur sotto forma di illustrazione, ritrova così........
