Violenza sulle donne, «Nel Monfalcone l’intesa per la rete di aiuti ancora non c’è»
Il Centro antiviolenza “Da donna a Donna” di Monfalcone compie 29 anni il prossimo 15 settembre, ma il Protocollo che dovrebbe definire la rete di aiuti con l’Ambito territoriale e Asugi ancora non c’è.
Manca dal 2017, da quando, a seguito della cancellazione delle Province, non è stato più rinnovato nel Basso isontino. È andata diversamente nel resto della provincia di Gorizia, dove il Comune capoluogo, capofila dell’Ambito dell’Alto isontino, l’ha invece rinnovato con Azienda sanitaria e Centro antiviolenza locale. E adesso, nella settimana nera dei femminicidi – sono sei le donne uccise negli ultimi cinque giorni in Italia, da Ferragosto in poi – la presidente del Centro antiviolenza di Monfalcone, Carmelina Calivà, lancia un appello per chiedere all’Ambito territoriale del Basso isontino, di cui il Comune di Monfalcone è capofila, di provvedere quanto prima, tanto più che l’anomalia del territorio «è stata di recente messa in evidenza anche dalla Prefettura di Gorizia» che, sempre a distanza di nove anni, «in vista della rinascita delle province ha di nuovo messo attorno al tavolo tutte le realtà locali (forze dell’ordine, centri antiviolenza, pronto........
