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Antonelli extraterrestre: con una prestazione superba sbanca Montecarlo. É il più giovane di tutti i tempi

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Altro che fenomeno. È un mostro. Nessuno come lui. Nel gran premio più impegnativo e prestigioso dell’anno, Kimi Antonelli asfalta gli avversari dominando il GP di Montecarlo dal semaforo alla bandiera a scacchi. Senza mai sbagliare nulla, non lasciando ai rivali nemmeno le briciole. Un pilota bionico. Nella gara dei “trenini”, dove spesso resta davanti il pilota più lento perché superare è impossibile, la freccia tricolore anima lo show correndo una gara a se, senza avversari. Partenza perfetta, subito un ritmo insostenibile, asfissiante. Alla sosta per il cambio pneumatici aveva già così tanto vantaggio da potersi fermare rientrando comodamente in testa.

Poco dopo metà percorso ha infilzato come un tordo il compagno di squadra britannico, un Russell letteralmente sotto choc che al quel punto aveva percorso un giro in meno del razzo italiano. Incredibile. Eppure George era quarto, le uniche due monoposto ancora da doppiare erano le due Ferrari, con Lewis e Charles che si difendevano con i denti per non naufragare sotto le bordate esagerate del ragazzino. Nessuno ha osato contrastarlo, sarebbe stato un suicidio.

Ieri........

© Il Messaggero