Padova, chiusa per ferie la città turistica: serrande abbassate dal Liston al Santo
Padova chiusa per ferie, serrande abbassate, telefoni che suonano a vuoto e neanche un oste con cui chiacchierare. La città – che punta ad avere una crescente vocazione turistica – sembra stanca e forse soffre il caldo tropicale.
Tanti, troppi i locali chiusi: metà dei ristoranti del centro sono a riposo, da PePen al Belle Parti, l’intera piazza Cavour sembra sbarrata, e sono chiusi pure diversi locali di Prato della Valle e alcune insegne storiche del ghetto.
E così non mancano turisti spaesati che vagano tra vetrine con la saracinesca abbassata, mentre i padovani devono mettere in fila diverse chiamate prima di riuscire a trovare un tavolo per cena.
Restano accesi il Pedrocchi, Antonio Ferrari, la Gourmetteria, Agli Eremitani e diverse pizzerie: presidi di normalità in una città che, per un paio di settimane, sembra essersi messa in pausa. Dando un segnale di scarsa offerta e ridotta ospitalità.
Piazza Cavour desertificata
È uno dei salotti della città a soffrire di più. In piazza Cavour PePen ha abbassato le serrande: lo storico locale, che propone una........
