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Tram a Padova, l’assessora Ragona: «Il ritardo è contenuto, ma pronti alle penali»

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29.08.2026

Visite in fabbrica negate all’opposizione, mezzi che non esistono, ritardi senza penali: la misura è colma, sostengono a Palazzo Moroni. Tanto che l’assessore Andrea Ragona si presenta insieme al rup Diego Galiazzo per «rispondere in maniera puntuale alle fake news diffuse da una parte dell’opposizione».

La premessa: «Stiamo portando avanti un progetto del governo italiano, dentro un accordo con l’Ue, per cui servirebbe un minimo di senso istituzionale», tuona il rappresentante della giunta.

La visita dell’opposizione

La prima questione riguarda l’accesso agli stabilimenti francesi di Alstom dove vengono prodotti i nuovi tram. Ragona ricorda che «i consiglieri di opposizione hanno già svolto una visita» e che, a fronte della richiesta di un secondo sopralluogo, «il Comune ha inviato un invito formale, trasmesso mercoledì 3 giugno, per una visita organizzata l’8 e 9 luglio scorsi».

«Nessun rappresentante dell’opposizione si è reso però disponibile in quelle date», evidenzia l’esponente di Coalizione civica, «significa che l’accesso agli stabilimenti non è mai stato negato».

L’attenzione si sposta quindi sul tema più delicato: la consegna dei nuovi tram a quattro casse. «Il contratto prevedeva la consegna di........

© Il Mattino di Padova