Padova, i cantieri del tram nella morsa del caldo: «Non ci si può fermare rischiamo le penali»
«Il nostro nemico non è la fatica, ma il caldo che sta arrivando sempre più forte», è quello che spiega, sotto un sole che brucia la pelle, un operaio impegnato in uno dei tanti cantieri, per la realizzazione del tram, disseminati in città.
Proprio per tutelare i lavoratori esposti alle alte temperature impegnati nelle opere edili all’aperto (nelle cave e nei settori agricolo e florovivaistico) la Regione «alla luce delle condizioni climatiche sempre più critiche registrate già nelle prime settimane estive» ha firmato un’ordinanza urgente (in vigore da ieri) a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori disponendo il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto dalle 12.30 alle 16.
Un’ordinanza, però, che non tutti gli operai impegnati nei cantieri del tram paiono conoscere.
Poco dopo la rotatoria di porta Savonarola, direzione Chiesanuova, alle 14, con il sole che arroventa l’asfalto in cinque stanno “ripulendo” la parte in cui poi verrà sistemata la rotaia su cui si muoveranno i mezzi della linea Sir2, che da Rubano arriverà a Vigonza coprendo, in 36 fermate, 17 chilometri e mezzo.
«Diciamo che oggi (mercoledì 17 giugno per chi legge ndr) il caldo è ancora sopportabile.........
