Brignone, oro e rinascita: cosa succede nella mente di un campione dopo un trauma
Federica Brignone è tornata e ha vinto. L’oro nel Super G ai Giochi di Milano-Cortina arriva a 315 giorni dal terribile incidente che l’aveva costretta a fermarsi per oltre otto mesi.
Un titolo conquistato davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, chiudendo davanti alla francese Romane Miradoli e all’austriaca Cornelia Huetter.
Il cronometro certifica l’impresa storica. Ma non racconta tutto.
Perché il rientro dopo un infortunio grave non è solo una questione di muscoli e riabilitazione.
È un percorso mentale fatto di fiducia da ricostruire, paura da superare, equilibrio da ritrovare. E proprio nel cuore dei Giochi si è parlato di questo.
«Il sogno olimpico parte dalla mente». E ancora: «Senza allenare la mente è più difficile raggiungere il podio». È il messaggio lanciato........© Il Mattino di Padova
