Medicina, Andrea Lenzi (Cnr) promuove il semestre aperto: ”La riforma in una parola? Funziona”
Studenti del “semestre aperto” di Medicina
Milano – “La riforma è stata messa a terra in tempi coraggiosi: questo primo semestre aperto è un successo. Come per tutti i prototipi vincenti, un ritocco sarà necessario, ma siamo arrivati a garantire l’accesso a 25.000 studenti su 50.000, non con quiz “one shot”, ma con prove basate su una preparazione all’interno dell’università”. Andrea Lenzi, presidente del Cnr, è il coordinatore del Gruppo di lavoro del Ministero dell’Università sulla riforma dell’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.
La selezione di medicina è ancora necessaria?
“Una selezione ci deve essere per l’area medica. Queste lauree richiedono grande impegno agli atenei: vanno frequentati i reparti e i laboratori. Ci sono regole internazionali sul numero di ore di frequenza obbligatoria (la laurea deve essere riconosciuta dalla Ue). E c’è anche un mercato. Io mi sono laureato alla fine degli anni ‘70: si iscrivevano tutti, meno della metà ha fatto il medico. Il numero chiuso arrivava alla fine. I posti però sono stati raddoppiati: nel 2017-2018 erano 9mila, adesso siamo a oltre 17mila solo per Medicina”.
Dopo quiz e ’tolc’, come si è arrivati al semestre........© Il Giorno
