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(Cercare) Raffaello in carcere, l’arazzo del riscatto è alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana. “Noi, stretti nella Scuola di Atene”

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20.03.2026

I detenuti hanno scelto i personaggi da inserire, pure Homer Simpson

Per approfondire:

Articolo: Lombardia, la doppia emergenza oltre le sbarre. Educatori e agenti sotto organico: in carcere il doppio dei detenutiArticolo: Emis Killa e Jake La Furia in cattedra: lezione speciale oltre le sbarre, tra musica e impegno per il riscattoArticolo: Il progetto Libere Ristrette. Quando relazioni tossiche portano dritto in carcere

Milano, 20 marzo 2026 – Su una banchina, circondata dall’acqua, tra il Ponte dei Sospiri di Venezia, l’“isola“ di San Vittore e il mare aperto, trova un nuovo approdo la “Scuola di Atene“ reinterpretata da cento detenuti che hanno disegnato su tela una sessantina di personaggi diversissimi tra loro, ma che si trovano a condividere uno spazio molto ristretto. C’è Margherita Hack ma anche Homer Simpson, il rapper Snoop Dogg accanto a Sigmund Freud e a suo nipote Lucian. Ci sono Dante e Madonna e pure 17 detenuti che si sono autoritratti su quella banchina.

Così Raffaello entra in carcere, “non certo su gradini di marmo tirati a lucido”, spiega l’artista Mattia Cavanna che - con la Fondazione Francesca Rava - ha guidato i........

© Il Giorno