Torna al lavoro dopo un ictus, licenziato. Ma il giudice lo reintegra: “Discriminatorio, torni al suo posto”
Al rientro in azienda dopo l’ictus, il medico aziendale ha dichiarato idoneo il lavoratore, ma con la limitazione di non poter più guidare i carrelli elevatori
Per approfondire:
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SeguiciQuando è tornato al lavoro, dopo una convalescenza di più di un anno, il suo posto non c’era più. E l’azienda non ne ha trovati altri per reinserire un dipendente con 31 anni di servizio, nonostante la sua condizione di disabilità. Anzi, dopo un paio di settimane, l’uomo è stato licenziato “per sopravvenuta inidoneità alla mansione”. Un provvedimento ritenuto discriminatorio, oltre che illegittimo, dal giudice del lavoro Rossella Chirieleison, che ha disposto l’immediato reintegro e il pagamento di almeno cinque mensilità non corrisposte.
Il lavoro dal........
