Vittorio Boiocchi, ucciso come un boss mafioso per fare paura a Mimmo Bosa ed evitare il golpe degli Irriducibili in Curva Nord
Marco Ferdico, ex leader della Curva Nord interista, si è recentemente pentito
Per approfondire:
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SeguiciI pm della Dda Paolo Storari e Stefano Ammendola hanno contestato davanti al gup Giulia Marozzi l’aggravante della premeditazione all’ultrà interista Mauro Nepi, uno degli arrestati per l’omicidio di Vittorio Boiocchi, lo storico capo ultrà ammazzato a colpi di pistola il 29 ottobre 2022.
Per questo, nelle prossime udienze, i magistrati chiederanno che l’ex lanciacori della Nord, per il quale avrebbe dovuto iniziare l’abbreviato, vada a processo in Corte d’Assise, visto che quell’aggravante non permette di essere giudicati con riti alternativi. Il procedimento è stato aggiornato, dunque, al 22 luglio, per dare tempo alla difesa di valutare la nuova contestazione, che si basa, in particolare, sugli ultimi verbali del nuovo collaboratore di giustizia Marco Ferdico.
Nei suoi interrogatori, l’ex frontman del secondo anello verde ha dato maggiore rilevanza al ruolo di Nepi nell’uccisione, rispetto alle ammissioni che “Maurino” aveva fatto in........© Il Giorno
