Il portinaio accoltellato per difendere una donna: “Ho capito che era in pericolo dallo sguardo. Non sono un eroe, lo rifarei”
Da sinistra Subash ricoverato in ospedale, un’altra sua foto, la fuga dell’aggressore
Per approfondire:
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SeguiciMilano, 1 agosto 2026 – “Sto bene, ma non posso ancora muovere il braccio. La ferita è profonda, i medici mi hanno spiegato che sono vivo per miracolo: la lama era curva e per un pelo non mi ha preso il polmone”.
Subash è a casa con la spalla fasciata. È lui il portinaio-eroe di via Menotti 19 che martedì pomeriggio si è preso una coltellata per aver difeso una donna dalle molestie del trentaduenne romeno Marcel Marian B., arrestato un’ora dopo dai Falchi della Squadra mobile in corso Buenos Aires con la lama a serramanico ancora sporca di sangue.
Il cinquantaduenne originario dello Sri Lanka è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni: “Ho moglie e due figli nel mio Paese, che ho lasciato nel 1994 per venire in Italia – racconta........
