menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Diossina, 50 anni fa il disastro Icmesa. Il racconto del primario in trincea: “Le foglie ingiallivano, migliaia di animali morivano”

24 0
15.06.2026

Seveso - 27 luglio 1976 - Militari recintano l’area inquinata della Zona A - Trovati per Ap e Centro documentazione Il Giorno

Per approfondire:

Articolo: Seveso e la Brianza oltre la diossina. Un disastro che cambiò il territorioArticolo: La mostra del “Giorno”: dall’allarme veleni ai volti dei bambini. Il popolo dell’IcmesaArticolo: La nube nera dell’Icmesa: “L’azienda tentò di insabbiare, noi minacciammo di non entrare più. E dovettero ammettere l’incidente”

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Professore, cosa accadde in quei giorni?

"L’incidente all’Icmesa avvenne sabato 10, io fui chiamato domenica 25. Ero a casa con amici in Brianza, mi chiesero se ero disponibile a fare gli esami a 230 persone che sarebbero state evacuate. Si sapeva da pochi giorni che era uscita la diossina. Abbiamo liberato un’aula delle scuole di via De Gasperi e fatto i prelievi, 20-25 esami a testa".

Ma a quei tempi nessuno sapeva misurare la diossina nel sangue. Cosa fece?

"Lì ho avuto l’intuizione del congelamento. Nessun laboratorio al mondo era in grado di misurare la diossina, ma ho pensato che prima o poi la scienza ci sarebbe arrivata. Ed è successo dopo 11 anni. Intanto abbiamo congelato a meno 20 gradi più di trentamila campioni di sangue”.

Nel frattempo come avete affrontato l’emergenza?

"C’era il terrore, perché degli effetti sull’uomo si sapeva pochissimo. Il triclorofenolo era utilizzato........

© Il Giorno