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L’assessora, il sindaco e il figlio in arrivo: a Opera scoppia la polemica in Consiglio comunale

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11.03.2026

Opera, il sindaco Ettore Fusco e l'assessore Desiree Guadagnolo

Per approfondire:

Articolo: Ettore Fusco è il nuovo sindaco di Opera. Sconfitti Giuseppe Calcagno e Fabiana Di Pino

Opera (Milano), 11 marzo 2026 – L’assessora attende un figlio dal sindaco: scoppia il caso in Consiglio comunale dopo l’interrogazione della consigliera di opposizione Fabiana Di Pino, che ha chiesto quali rapporti intercorrono fra il sindaco Ettore Fusco e l’assessora ai Servizi Sociali e alla Famiglia, Desirè Gugliandolo.

La risposta

“Non sussiste alcuna violazione - ha spiegato Fusco - non essendovi tra il sindaco e l’assessora alcun rapporto di parentela o affinità tra quelli previsti dalla norma. Non ricorre quindi alcuna incompatibilità e continueremo ad occuparci dell’amministrazione della città. Chi lo ritiene più utile potrà invece continuare ad occuparsi della vita privata del sindaco”.

In basso da destra Lea Corvino, Ettore Fusco, Pino Pozzoli. Dietro da destra Emilio Di Tria, Raoul Montanari e Desirè Gugliandolo

La replica 

Per tutta risposta la consigliera Di Pino ha mostrato una foto pubblicata sui social dallo stesso sindaco  risalente al periodo natalizio in cui Fusco e l’assessora, insieme ai figli, facevano gli auguri di Natale a tutti affermando che “quell’immagine rappresenta una famiglia”.

La controreplica

Il primo cittadino ha allora aggiunto: “Io non ho mai detto che non esista alcun rapporto personale con l’attuale assessora ai Servizi Sociali. Ho detto che non c’è nulla di non conforme alla norma in questa relazione”.

E ancora: "I rapporti personali possono essere oggetto di curiosità, ma non sono materia del consiglio comunale. Lei può chiedere al bar, ma non venire in consiglio comunale a chiedermi una cosa che tutti i cittadini sanno. Così come tutti i cittadini, o almeno quelli più attenti, sanno che tra circa un mese l’assessora partorirà il figlio del sindaco. Quindi qui non si è nascosto nulla. Se non c’è la violazione di una qualsivoglia norma, il consiglio comunale deve occuparsi di altro. Sul posto di lavoro nascono relazioni, e lei stessa me lo insegna: possono nascere relazioni anche tra colleghi. Il giorno in cui ci sarà un’incompatibilità, allora ci prenderemo carico di risolverla”. 

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Famiglia


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