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La storia di Maria e Stella, rimaste senza casa dopo la ristrutturazione del Villaggio San Francesco: “Vogliamo lavorare e vivere con dignità”

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05.03.2026

Carmen Silva con una delle donne straniere che sta cercando sistemazione

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Pavia, 5 marzo 2026 – Maria ha 40 anni ed è una mamma single. Ha avuto un torto, si è innamorata di un uomo che, quando è rimasta incinta, è scomparso. Così sta crescendo da sola la sua bambina di 5 anni che frequenta la scuola materna in Borgo Ticino, dall’altra parte della città rispetto alla sistemazione che le hanno trovato nel momento in cui sono partiti i lavori di ristrutturazione del Villaggio San Francesco in cui viveva. Da oltre un anno Maria (nome di fantasia) abita lì, ma i mezzi di trasporto non ci sono e, di conseguenza non riesce a trovare un lavoro.

“Non vorrei continuare a vivere sulle spalle della collettività – dice la donna di origine pakistana che parla molto bene la nostra lingua e potrebbe insegnare inglese come faceva al suo Paese –, vorrei trovarmi un lavoro, ma impiego un’ora per raggiungere il centro e devo conciliare i miei orari con quelli della bambina”.

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La sofferenza di Maria

Ieri pomeriggio la donna ha avuto un colloquio alla Caritas: per una stanza con cucina in comune con altre sei famiglie dovrà pagare 200 euro al mese. “Mi hanno detto che riceverò anche il pacco alimentare – aggiunge Maria – e che nella struttura potrebbero esserci altre ragazze in grado di darmi una mano come baby sitter. Peccato sia tutta un’incognita, mentre io vorrei certezze per potermi mantenere da sola. Sono in Italia da 7 anni. Ho consegnato diversi curriculum ricevendo sempre la stessa risposta: “È automunita? Gli orari non sono compatibili con le sue disponibilità”. Faccio le pulizie in una casa un’ora alla settimana”.

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Nel frattempo, parlando quasi esclusivamente con i suoi connazionali Maria sta perdendo l’uso della lingua italiana che aveva imparato. “È un circolo vizioso – confessa – temo di arrivare un giorno a trovare un lavoro, ma vederlo sfumare per via della lingua”.

Stella nelle stesse condizioni

Anche Stella da quando è uscita dal Villaggio San Francesco con il marito e i loro bambini non riesce a trovare una casa. “Domenica sarà l’8 marzo – sottolinea Carmen Silva, che insegna italiano agli stranieri attraverso l’associazione “Ci siamo anche noi” –, la festa delle donne. Che festa è se ci chiedono di mettere al mondo dei figli e poi non veniamo aiutate in alcun modo?”

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