Casorate Primo, un “danno erariale” i 30 euro spesi per comprare la chiacchiere di Carnevale ai bambini
Un vassoio di chiacchiere di Carnevale rischia di costare molto più caro di 30 euro al Comune di Casorate Primo
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La presa di distanze
“L’acquisto è stato effettuato utilizzando una tessera sconto per ottenere un prezzo migliore, con l’evidente intenzione di far risparmiare il Comune – puntualizza il capogruppo di minoranza della coalizione di centrosinistra in Consiglio comunale, Raffaele Buratti -. C’è stata un’imprecisione nella procedura di rimborso, però parliamo di un’irregolarità formale innocua e su una cifra irrisoria, che non apriva alcun rischio di escalation per le casse dell’ente e che non avrebbe potuto creare precedenti pericolosi. La volontà era trasparente e la destinazione della spesa era la comunità”.
Raffaele Burtatti capogruppo della coalizione di centrosinistra di Casorate Primo
"Il vero danno erariale"
Secondo Buratti aver attivato la macchina della Corte dei Conti alla collettività è costato molto di più dei 30 euro contestati: “Il vero danno erariale, quello concreto, lo subiscono i contribuenti ogni volta che l’apparato dello Stato viene impegnato per questioni che non hanno sostanza proporzionata. Chi ha a cuore i soldi pubblici più della propria propaganda, dovrebbe riflettere”. E comunque Casorate Primo ora viene identificato “il paese delle chiacchiere”. “Una comunità di lavoratori, artigiani, famiglie, istituzioni, con una storia seria di produzione e sacrifici, viene ridotta a una barzelletta – aggiunge Buratti -. Noi prendiamo le distanze da questo modo di fare politica. Non perché il controllo sulla spesa pubblica non sia importante, lo è, ed è un nostro dovere esercitarlo, ma perché il controllo serio si distingue dalla strumentalizzazione proprio nella capacità di distinguere ciò che è sostanziale da ciò che è pretestuosa propaganda a spese della comunità. Trenta euro di dolci per i bambini non sono né un precedente pericoloso né una minaccia per le finanze comunali. Sono una festa. Come coalizione di centrosinistra chiediamo a tutti di restituire a Casorate Primo la serietà che merita, di occuparsi del patrimonio delle nostre istituzioni, delle fondazioni, delle famiglie”.
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