menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Dagli inizi come ambulanti al negozio del Rondò, la libreria Tarantola chiude dopo 167 anni di storia

31 0
25.04.2026

Giorgio Tarantola, titolare della libreria con Roberto Tarantola

Per approfondire:

Articolo: Sesto perde un pezzo di storia: chiude la Libreria TarantolaArticolo: Nessuna schiarita per Hoepli: difficile l’ipotesi cooperativa, Mondadori nicchia sull’acquisto

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Sesto San Giovanni, 25 aprile 2026 – Il primo documento che attesta l’attività di librai è un lasciapassare del 18 marzo 1859 rilasciato dalla polizia del Ducato di Parma a un certo Francesco Tarantola. In Lunigiana, nel Pontremolese e nello specifico a Montereggio, fin dalla prima metà del XIX secolo alcune famiglie di contadini presero a esercitare il commercio ambulante di libri.

Andavano nelle grandi città e acquistavano dagli editori le giacenze di magazzino che rivendevano per le campagne con un carretto ambulante. Tra loro c’erano anche i Tarantola. Costantino, trisavolo dell’attuale titolare, gestì una bancarella a Milano a fine ‘800. Dopo tanto peregrinare con le gerle piene di volumi, nel 1920 il figlio Battista aprì la prima........

© Il Giorno