“Mia figlia autistica non può andare al centro estivo”: lo sfogo di Tiziana, una mamma caregiver contro il Comune
Tiziana, madre di una bambina di 7 anni nello spettro autistico e non verbale
Per approfondire:
Articolo: Nothing to Hide, spettacolo senza filtri. Quando la danza e il teatro esaltano la potenza dei corpi con disabilitàArticolo: Centri estivi, iscrizioni al via: "Più settimane e più risorse"Articolo: Pensione anticipata: quali aiuti prevede oggi la legge per i genitori soli di figli disabiliRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano, 14 maggio 2026 – La situazione nella quale si trova Tiziana non racconta solo le difficoltà nelle quali ogni anno si imbattono i genitori di bambini e ragazzi con disabilità per trovare un centro estivo che accolga i loro figli. Racconta anche quali ricadute abbia il mancato riconoscimento del caregiver familiare come portatore di diritti e bisogni, ma anche come lavoratore.
“Noi caregiver non siamo minimamente considerati, dobbiamo lottare per tutto” spiega Tiziana. E poi lascia aperto un interrogativo su come e quanto sia considerata la disabilità quando si devono stilare le graduatorie per i centri estivi.
No caregiver ma disoccupata
Tiziana ha appena saputo che sua figlia non potrà frequentare il centro estivo della primaria Crispi di via Sant’Erlembaldo. “Mia figlia è stata messa in lista d’attesa, è 40esima su 60. Speravo potesse frequentare il centro estivo almeno 10 giorni,........
