Il tentato rapimento della bambina al centro commerciale di Bergamo: l’interrogatorio del 47enne e l’assenza di spiegazioni. La difesa ora pensa alla perizia
Il momento del tentato rapimento della bimba all’uscita del supermercato sabato pomeriggio
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Bergamo, 18 febbraio 2026 – Aiutato da un interprete, visto che a stento mastica qualche parola in italiano, il romeno di 47 anni, incensurato, arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato dall’età della vittima, una bimba di un anno e mezzo, e lesioni aggravate, ieri mattina ha parlato davanti al gip Michele Ravelli, nell’interrogatorio di convalida. Assistito dall’avvocato Erica Pasinetti, il 47enne, che al momento del fermo da parte degli agenti aveva un passaporto regolare e pochi euro, avrebbe raccontato di essere a Bergamo dal 2 febbraio, poco più di due settimane. Non ha una dimora (come ha spiegato anche in questura sabato dopo l’arresto), non si appoggia a connazionali che vivono a Bergamo, pare che abbia passato le notti in posti di fortuna, arrangiandosi in qualche modo.
Non risulta, allo stato, che si sia mai rivolto ai servizi comunali, o alla Caritas o Patronato in cerca di aiuto. Il difensore nei prossimi giorni si appresterà a chiedere un incidente probatorio per accertare l’eventuale capacità di intendere e volere del romeno al momento del fatto. E nel frattempo sta cercando di mettersi in contatto con i famigliari dell’uomo. Resta da chiarire anche se corrisponde al vero il fatto che un paio di giorni prima fosse stato controllato dalla polizia all’ingresso del Pronto soccorso di via Gavazzeni. Dove, pare, il romeno cercasse riparo. Così come va chiarito se sia entrato al pronto soccorso perché aveva bisogno di aiuto, se abbia parlato con gli infermieri e sia stato per caso visitato.
Tante le ipotesi. Si è trattato di un gesto folle di una persona che voleva attirare l’attenzione? Una richiesta di aiuto? Ha dei problemi psichiatrici? Ecco spiegato il passo della difesa nel voler chiedere l’incidente probatorio. Sabato mattina, attorno all’ora di pranzo, il 47enne dopo aver fatto irruzione al supermercato di via Corridoni, a quell’ora pieno di gente, cerca di strappare dalle mani della mamma la piccola, afferrandola per le gambe e sollevandola procurandole la frattura del femore (ingessato al Papa Giovanni XXIII).
Chi è l’uomo che ha cercato di rapire la bimba al supermercato: senzatetto, già identificato, ha rotto una gamba alla piccola
In aiuto della mamma Laura, oltre al marito Matteo, che era con lei, anche un cliente e la sicurezza del supermercato. L’azione è stata particolarmente violenta, come si è visto nel breve filmato diffuso dalla polizia, durata pochi secondi. Nel video si vede il romeno che afferra la bimba per la gamba, poi la strattona e la solleva in aria. Poi le grida di aiuto e gli interventi per bloccarlo.
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