menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Come si forma la classifica nelle 5 serate

17 0
24.02.2026

La Sala Stampa del Festival di Sanremo 2026

Articolo: L’ordine di uscita dei cantanti della prima serata di Sanremo 2026: stasera apre Ditonellapiaga. Can Yaman: “Per me una nuova esperienza. Sono single”

Articolo: Il programma della prima serata di Sanremo 2026. Can Yaman sul palco con Kabir Bedi

Articolo: Cantanti Sanremo 2026: chi ascolteremo serata per serata

Roma, 24 febbraio 2026 – Ogni anno, puntuale come il Festival stesso, torna la domanda che accompagna polemiche, entusiasmi e classifiche contestate: quanto contano davvero il televoto e le giurie a Sanremo? E soprattutto, quando il loro peso diventa decisivo Anche al Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio su Rai1, il sistema di voto è costruito per bilanciare pubblici diversi e sensibilità differenti. È la 76ª edizione, guidata – per la quinta volta in carriera – da Carlo Conti. È un equilibrio studiato, e proprio per questo spesso fragile: è ciò che rende la competizione sanremese imprevedibile fino all’ultimo voto. Vediamo nel dettaglio come funziona il meccanismo che porta alla classifica finale.

Il regolamento del Festival prevede tre componenti di voto, ciascuna con un ruolo preciso. Il televoto rappresenta il pubblico da casa ed è la forma di consenso più immediata: misura empatia, emozione, riconoscibilità di un brano. Il voto può essere espresso tramite SMS o chiamata da rete fissa, utilizzando il codice associato a ciascun artista comunicato durante la trasmissione. È valido esclusivamente per gli artisti in gara nella serata in corso e può essere soggetto a limiti di preferenze per sessione. La Giuria della Sala Stampa, Tv e Web raccoglie il punto di vista di giornalisti e critici musicali. Il suo voto tende a premiare testo, interpretazione, originalità e coerenza del progetto artistico. Non di rado entra in contrasto con il televoto: emblematica l’edizione 2019, quando Ultimo risultò il più votato dal pubblico con ‘I tuoi particolari’, ma la convergenza delle giurie portò alla vittoria di Mahmood con ‘Soldi’. La Giuria delle Radio, infine, guarda alle canzoni con l’ottica della programmazione e dell’airplay: immediatezza, ritornello, potenziale radiofonico. Spesso funziona come una sintesi tra gusto critico e risposta del pubblico.

Laura Pausini, radici forti e successo planetario. Quell’amore per Paolo Carta riconosciuto (a se stessa) lentamente

Quando e quanto pesano

Un “trucco” da veri professionisti di Sanremo è studiare il regolamento per capire quale giuria vota, quando e con quale peso. Perché televoto, Sala Stampa e Radio cambiano ruolo e incidenza nel corso della settimana. Ecco come funziona nel 2026: • Martedì 24 febbraio: si esibiscono tutti e 30 i Campioni. Vota esclusivamente la Sala Stampa, che incide per il 100% sul risultato della serata; • Mercoledì 25 febbraio: si esibiscono 15 Campioni. Votano televoto e Giuria delle Radio, ciascuno con un peso del 50%; • Giovedì 26 febbraio: si esibiscono gli altri 15 Campioni, con lo stesso schema della sera precedente: 50% televoto e 50% Radio; • Venerdì 27 febbraio: serata delle cover. Tornano tutte le componenti con la ripartizione che caratterizza le fasi decisive: 34% televoto, 33% Sala Stampa, 33% Radio. Si elegge il vincitore della serata, ma il risultato non incide sulla classifica generale; • Sabato 28 febbraio: finale. Le tre componenti votano con lo stesso equilibrio del venerdì: 34% al televoto, 33% alla Sala Stampa, 33% alla Giuria delle Radio. Dalla combinazione dei voti emerge la top 5, che accede alla superfinale. Qui si vota di nuovo con le stesse percentuali (34-33-33) per decretare il vincitore.

I voti delle serate precedenti non vengono azzerati, ma trasformati in percentuali e progressivamente combinati per costruire una classifica generale. Da questa emergono i cinque artisti che accedono alla superfinale. È in questa fase che si verificano i ribaltoni più discussi.

Perché si possono ribaltare le classifiche

Un artista può partire forte grazie alla critica e poi perdere terreno davanti al televoto, oppure restare nelle retrovie per giorni e risalire improvvisamente nella finale. Non è un’anomalia: è l’effetto diretto di un sistema che non fotografa un solo tipo di consenso, ma prova a sommarne tre. Marco Mengoni, nel 2023, era indicato fin dall’inizio come il favorito con ‘Due vite’ e ha vinto confermando i pronostici, forte di un consenso trasversale. Diodato, nel 2020, partiva più defilato e ha costruito la sua vittoria serata dopo serata con ‘Fai rumore’, conquistando progressivamente critica, radio e pubblico. Sanremo non si vince con una sola esibizione riuscita, ma con una costanza capace di parlare a pubblici diversi. Ed è per questo che la classifica finale raramente coincide con quella percepita a metà settimana.

Un equilibrio fragile (e voluto)

Il sistema di voto è spesso criticato, ma è proprio la sua complessità a tenere insieme spettacolo, dibattito e attenzione mediatica. Se il televoto decidesse tutto, Sanremo rischierebbe di diventare una gara di fandom. Se decidessero solo le giurie, perderebbe la sua dimensione popolare. Nel 2026 l’equilibrio è chiaro: il pubblico pesa leggermente di più nella fase decisiva (34%), ma le due giurie tecniche, sommate, valgono il 66%. Una bilancia pensata per evitare automatismi e rendere la competizione aperta fino all’ultimo voto.

Cosa era successo l’anno scorso?

Il tema del peso delle giurie si era acceso durante Sanremo 2025. In conferenza stampa Carlo Conti osservò che, dal punto di vista matematico, la somma delle giurie (Sala Stampa e Radio) non poteva “valere meno” del televoto. I giornalisti interpretarono la frase come un riferimento a possibili convergenze di voto, provocando reazioni immediate e successive precisazioni. Il nodo, insomma, è storico: come bilanciare in modo trasparente e condiviso il giudizio popolare con quello tecnico.

Come nasce la classifica finale

La classifica finale non è la semplice somma dei piazzamenti serata per serata. I voti accumulati nel corso della settimana confluiscono in una graduatoria generale dalla quale emergono le cinque canzoni più votate. Su queste si apre la superfinale, una nuova votazione con la ripartizione 34-33-33 che azzera le posizioni precedenti e decreta il vincitore del Festival.

© Riproduzione riservata


© Il Giorno