Merate, compra tutti i libri in vetrina e li regala alla biblioteca della Valletta Brianza
Rosy e Samuel davanti alle vetrine vuote della libreria La Torre
Per approfondire:
Articolo: Hoepli in liquidazione, la battaglia di Giovanni Nava: “Io continuo a lottare. I soldi? Non mi interessano”Articolo: Eredità regalata a Palazzo Marino, un milionario lascia 910mila euro alle “persone bisognose” in cittàArticolo: Il benefattore anonimo. Assegno all’Asda Speranza. Aiuto concreto ai disabiliMerate (Lecco), 13 marzo 2026 - "Posso comprare i libri che avete in vetrina?”, ha chiesto la cliente. “Certo. Quali vuole?”, hanno risposto e domandato i librai. “Tutti”.
Una benefattrice che vuole restare anonima ha svuotato le due vetrine della libreria del centro di Merate e comperato tutti i libri per regalarli a tutti i lettori e utenti della biblioteca comunale della Valletta Brianza. Ha acquistato e donato una cinquantina di titoli, tutti nuovi, per tutti i gusti e per tutte le età. La spesa si aggira sul migliaio di euro.
E' una signora di mezza età, che ha preteso dai librai della libreria La Torre dove ha preso i libri che non svelino mai la sua identità, nemmeno ai responsabili della biblioteca della Valletta, dove presto i libri verranno esposti sugli scaffali e finiranno in catalogo a disposizione di tutti, piccoli e grandi.
Il racconto dei librai
“Sembrava una giornata come tante - raccontano Rosy e Samuel, due dei librai della libreria La Torre, insieme al loro responsabile Michele -. Poi è entrata una cliente che ci ha chiesto se poteva comperare tutti i libri esposti nelle vetrine. Noi non abbiamo compreso subito e le abbiamo domandato quali volesse. Quando ci ha spiegato che li voleva tutti, ci siamo guardati in faccia per assicurarci a vicenda di aver capito bene”. L'incredibile gesto è stato un regalo non solo ai lettori della biblioteca della Valletta, ma anche ai librai della libreria La Torre, dove tra l'altro proprio in questi giorni si festeggiano i tre anni di riapertura. “La cliente ha scelto noi perché, ci ha spiegato, voleva dare il proprio contributo a una realtà virtuosa come la nostra – proseguono i librai di Merate -. Nel contempo ha regalare i libri acquistati ad una piccola biblioteca locale particolarmente bisognosa di nuovi volumi. Un gesto nato dall'amore per la lettura e dalla volontà di offrire a tutti l'opportunità di accedere ai libri”.
Approfondisci:
Hoepli, il via vai di clienti che comprano libri come gesto di sostegno ai lavoratori a rischio
Svuota la vetrina
La donatrice di libri ha comprato libri per tutti: dagli albi illustrati per i più piccoli, alla narrativa per ragazzi, fino a saggi, romanzi e thriller per adulti. Ha detto che vorrebbe essere anche ispirazioni per altri, come accaduto nell'estate del 2024 alla Hoepli di Milano, dove un misterioso cliente acquistò gli oltre duecento libri esposti in vetrina. Il gesto, nato come atto spontaneo di sostegno alla cultura e alla lettura, ha attirato l'attenzione di molti e ha dato origine alla pagina Instagram @svuota_la_vetrina, che raccoglie e racconta iniziative simili in tutta Italia, già decine. Proprio all'indomani dell'annuncio della chiusura della libreria Hoepli, il gesto appare anche come una protesta per lo smantellamento della libreria, ma anche un invito a sostenere le librerie che sono luoghi di cultura, ma anche di crescita personale e civile: “Nella storia di ognuno di noi esiste un libro, una frase o una parola che ci ha reso più consapevoli e, forse, migliori”, sottolineano dalla Torre.
Il ringraziamento pubblico
I librai di Merate hanno ringraziato l'anonima benefattrice sia in privato, sia pubblicamente. Hanno lasciato vuote le due vetrine svuotate. Al posto dei libri hanno inoltre affisso un cartello: “Tutti i libri di questa vetrina sono stati acquistati e donato a una biblioteca. Diffondiamo la cultura nel nostro territorio”. La libreria La Torre più che una semplice libreria è una come una casa di amici per tutti gli appassionati di libri. Era già così con i precedenti gestori, Tommaso Meschi e Ivana Galbusera che l'hanno gestita insieme per 43 anni prima di passare il testimone alla fine del 2022. Ed è così ora con i nuovi gestori, che lo hanno raccolto nel marzo del 2023, dando continuità e futuro a una realtà in controtendenza. Nonostante il mercato del settore in crisi, alla Torre alla non solo resistono, ma raccolgono risultati positivi. Il motivo? “Probabilmente i clienti sanno che da noi possono trovare qualcuno che sa consigliare, indirizzare, comprendere quello che cercano, parlare insieme dei libri, oltre che trovare quello che cercano”.
WhatsAppFacebookXPrint
© Riproduzione riservata
Tag dell'articolo
LibriDalle città