menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Allarme veleno per i topi all’asilo nido di Monza: 15 bimbi di tre anni finiscono in ospedale

12 21
14.02.2026

L’allarme è scattato ieri intorno alle 11. Sul posto anche il sindaco Pilotto

Articolo: Milano, fuga di gas in un asilo nido di viale Certosa: intossicati 12 bambini e 4 adulti

Articolo: Bambino di 9 anni dimenticato al bar dalla madre: cos’hanno scoperto gli agenti di Monza

Articolo: Bimbo “parcheggiato” al bar, interviene la Polizia locale: la madre non arriva, affidato al fratello diciannovenne

Monza, 14 febbraio 2026 – Un grande spavento. Ieri è successo un episodio che ha destato forte preoccupazione all’asilo nido Cederna di Monza. A metà mattina – tra le 10.30 e le 11 – vista la giornata piacevole e soleggiata, le educatrici hanno deciso di portare la classe di 15 bimbi di tre anni nel cortile dell’istituto per godere del bel tempo, fino allo spiacevole avvenimento che ha fatto scattare l’allarme.

I due piccoli hanno messo le mani in una delle sei scatolette per topi disposte in vari punti del giardino, in funzione deratizzante. I due bambini pare abbiano toccato e manipolato la scatoletta topicida, mettendo anche le dita all’interno del buco destinato ad accogliere i roditori. Quando sono stati intercettati, i piccoli avevano tra le mani uno dei blocchetti presenti all’interno della cassetta anti-topi.

Bimbo “parcheggiato” al bar, interviene la Polizia locale: la madre non arriva, affidato al fratello diciannovenne

Le educatrici si sono attivate telefonando al Centro antiveleni dell’ospedale Niguarda di Milano, ricevendo istruzioni puntuali su come procedere. L’indicazione è stata di avviare da subito la procedura sanitaria per verificare l’avvenuto contatto con la sostanza.

Pertanto è stato indicato di portare non solo i due bimbi interessati, ma - in via precauzionale - tutti e 15 i bimbi della classe dei tre anni al pronto soccorso del San Gerardo per controlli sanitari. Allertati immediatamente i genitori, che sono accorsi rapidamente al nido e hanno accompagnato i figli in ospedale. Giunti sul luogo, appena saputo dell’episodio, anche il sindaco Paolo Pilotto e il dirigente dei Servizi per l’infanzia, Michele Siciliano.

"Quando sono arrivato, ho incrociato 8/9 genitori e due pattuglie della polizia di Stato - afferma il primo cittadino -. Gli agenti hanno ascoltato le persone presenti e fatto i loro accertamenti. A essere presenti sul posto, oltre a me e al dirigente Siciliano, anche le coordinatrici del nido, uno dei quattro agronomi dell’ufficio Ambiente del Comune e uno dei tecnici dell’azienda che si è occupata del deposito delle cassette anti-topi".

Al Pronto soccorso sono state fatte per precauzione le analisi del sangue a tutti e 15 i bimbi per capire se avessero ingerito la sostanza tossica. Nel tardo pomeriggio, il San Gerardo ha fatto sapere che tutti stanno bene e che sono stati dimessi. Per precauzione, è stato somministrato a tutti del carbone attivo, un buon antidoto in caso di avvelenamento grazie al suo elevato potere assorbente. Gli esami dei bimbi sono risultati regolari e senza anomalie. È stato però indicato loro di ripresentarsi 72 ore dopo (48 da oggi) per un controllo.

© Riproduzione riservata


© Il Giorno