Data Center e potestà regionale: governo infrastrutturale, coerenza costituzionale e modelli autorizzatori dopo il procedimento unico statale
L’esempio di Regione Lombardia ci dimostra che la regolazione regionale dei centri di elaborazione dati non può essere affrontata come un segmento ordinario della pianificazione urbanistica o dell’autorizzazione ambientale.
Essa si colloca all’intersezione tra governo del territorio, politiche energetiche, tutela ambientale e infrastrutture strategiche, imponendo un approccio sistemico che tenga insieme competenze costituzionalmente ripartite e obiettivi di attrattività territoriale. In questa prospettiva, la disciplina deve essere valutata secondo tre parametri fondamentali: la chiarezza del modello autorizzatorio, la capacità di governare gli impatti cumulativi su suolo, energia, acqua e rete, e la riduzione preventiva del rischio contenzioso attraverso regole proporzionate e coerenti con il quadro costituzionale.
Il riferimento all’articolo 117 della Costituzione non è meramente formale. La competenza esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente convive con competenze regionali concorrenti in tema di energia e governo del territorio. L’equilibrio tra tali ambiti non può tradursi in sovrapposizioni procedurali o in duplicazioni di titoli abilitativi. Il coordinamento normativo rappresenta, dunque, un’esigenza strutturale, tanto più in un settore – quello dei Data Center – in cui la dimensione infrastrutturale dell’intervento supera la scala comunale e incide su reti di trasmissione, bilanci energetici e risorse idriche di livello sovraregionale.
In questo quadro si inserisce l’articolo 8 del cosiddetto DL “Bollette”, che ha introdotto un procedimento unico per la realizzazione e l’ampliamento dei data center, incardinato sull’autorità competente al rilascio dell’AIA ai sensi del d.lgs. 152/2006 e strutturato mediante una conferenza di servizi onnicomprensiva, con termine massimo di dieci mesi. La concentrazione in un’unica sede di tutti i titoli necessari, inclusi quelli relativi alle reti di connessione elettrica di qualunque tensione, segna un passaggio decisivo: il profilo energetico non è più un........
