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Data Center e potestà regionale: governo infrastrutturale, coerenza costituzionale e modelli autorizzatori dopo il procedimento unico statale

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02.03.2026

L’esempio di Regione Lombardia ci dimostra che la regolazione regionale dei centri di elaborazione dati non può essere affrontata come un segmento ordinario della pianificazione urbanistica o dell’autorizzazione ambientale.

Essa si colloca all’intersezione tra governo del territorio, politiche energetiche, tutela ambientale e infrastrutture strategiche, imponendo un approccio sistemico che tenga insieme competenze costituzionalmente ripartite e obiettivi di attrattività territoriale. In questa prospettiva, la disciplina deve essere valutata secondo tre parametri fondamentali: la chiarezza del modello autorizzatorio, la capacità di governare gli impatti cumulativi su suolo, energia, acqua e rete, e la riduzione preventiva del rischio contenzioso attraverso regole proporzionate e coerenti con il quadro costituzionale.

Il riferimento all’articolo 117 della Costituzione non è meramente formale. La competenza esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente convive con competenze regionali concorrenti in tema di energia e governo del territorio. L’equilibrio tra tali ambiti non può tradursi in sovrapposizioni procedurali o in duplicazioni di titoli abilitativi. Il coordinamento normativo rappresenta, dunque, un’esigenza strutturale, tanto più in un settore – quello dei Data Center – in cui la dimensione infrastrutturale dell’intervento supera la scala comunale e incide su reti di trasmissione, bilanci energetici e risorse idriche di livello sovraregionale.

In questo quadro si inserisce l’articolo 8 del cosiddetto DL “Bollette”, che ha introdotto un procedimento unico per la realizzazione e l’ampliamento dei data center, incardinato sull’autorità competente al rilascio dell’AIA ai sensi del d.lgs. 152/2006 e strutturato mediante una conferenza di servizi onnicomprensiva, con termine massimo di dieci mesi. La concentrazione in un’unica sede di tutti i titoli necessari, inclusi quelli relativi alle reti di connessione elettrica di qualunque tensione, segna un passaggio decisivo: il profilo energetico non è più un........

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