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Sanlorenzo 2025: risultati solidi, ma il mare è sempre più agitato

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03.03.2026

Sanlorenzo, il “Berlusconi della nautica di lusso”, ha appena lanciato la sua conference call del 9 marzo 2026 – l’occasione perfetta per gli analisti di indossare il gilet di salvataggio e tuffarsi nei numeri. Con 960 milioni di euro di ricavi e un utile netto di 107 milioni, il gruppo sembra navigare a vista serena. Ma ricordiamo che  anche le barche più eleganti possono scontrarsi con iceberg di debito o tempeste di mercato. Scopriamo insieme se le azioni SANLORENZO meritano un posto in porto o se è meglio tenere il freno di stallo. 

Ricavi: un mare di opportunità (e qualche onda) 

Nel 2025 Sanlorenzo ha chiuso con 960,4 milioni di euro di ricavi netti dalla vendita di nuovi yacht. La crescita è trainata soprattutto dalla Divisione Superyacht ( 9 %), grazie a una domanda internazionale ancora robusta. 

Il segmento Bluegame, più “entry-level” del gruppo, ha registrato una crescita più contenuta ( 3 %), segno che il mercato di fascia medio-alta è più sensibile alle fluttuazioni del potere d’acquisto dei clienti  “new-rich”. 

Pro: diversificazione delle linee prodotto, presenza in quattro business unit, espansione geografica con  cantieri in Liguria e Toscana. 

Contro: la dipendenza da pochi ordini multimilionari rende i ricavi volatili; un eventuale rallentamento del ciclo di investimento dei miliardari potrebbe far scendere il fatturato più di quanto suggeriscano i dati storici.

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Margini: il motore a combustibile “EBITDA” 

L’EBITDA di 180,6 milioni di euro corrisponde a un margine EBITDA del 18,8 %. Un risultato notevole  per un’azienda manifatturiera, ma non sorprendente se si considerano i prezzi di listino dei superyacht (spesso oltre i 30 milioni di euro). 

L’EBIT scende a circa 144 milioni (supponendo ammortamenti e accantonamenti per 36 milioni), portando il margine EBIT al 15 %. L’utile netto di 107,4 milioni equivale a un ROE (Return on Equity) stimato intorno al 12 %, considerando un patrimonio netto di circa 900 milioni (valore indicativo). 

Pro: margini operativi superiori alla media del settore nautico (dove l’EBITDA medio si........

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