menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La scomparsa, i colpi alle tempie, la ragazza scampata al sequestro: "Cerchiamo la verità su Romina"

31 9
25.12.2025

Screen "Chi l'ha visto?"

I punti chiave

La scomparsa di Romina Del Gaudio Il ritrovamento del corpo Lustri di interrogativi irrisolti

Una scomparsa e poi la scoperta di un omicidio. Continua a destare indignazione, a decenni dall’avvenimento, il presunto femminicidio di Romina Del Gaudio, 19enne del Vomero, quartiere di Napoli. Si parla di presunto femminicidio per una ragione: non è stato trovato un responsabile, ma il suo omicidio è con tutta probabilità a sfondo sessuale. Tuttavia, nonostante molto tempo sia trascorso, c’è chi continua a chiedere verità.

La scomparsa di Romina Del Gaudio

Romina Del Gaudio ha 19 anni e vive con la madre Grazia al Vomero, uno dei quartieri più belli di Napoli. È una giovane molto responsabile e appena terminati gli studi decide di andare a lavorare, per contribuire al menage famigliare. È in questo punto che il teatro della vicenda si sposta, di circa una quarantina di chilometri, in provincia di Caserta.

“Romina Del Gaudio era una ragazza semplice e responsabile. Era stata abbandonata dal padre, che era andato a vivere in Germania, in età infantile e viveva con la madre, che faceva la sarta per sbarcare il lunario. Era una ragazza solare, allegra, cantava, aveva un bel giro di amicizie, era fidanzata all’epoca dei fatti. Viveva una vita normale. Aveva ambizioni per il futuro come tutte le ragazze della sua età, ma sono state stroncate da quel quel giorno in cui è stata brutalmente massacrata e gettata nel bosco”, racconta a IlGiornale la criminologa Luisa D’Aniello, che assiste i famigliari della giovane.

Il lavoro di Romina è vendere schede telefoniche porta a porta: si reca negli esercizi commerciali e propone contratti con un gestore telefonico. Questo lavoro la conduce a spostarsi, il 4 giugno 2004, ad Aversa, città normanna appunto in provincia di Caserta e sede di un ex Opg, prima manicomio, poi ospedale psichiatrico giudiziario, oggi bene culturale da tutelare. È questo un dettaglio tangente alla storia ma c’è, sullo sfondo: quella mattina il giro di Romina Del........

© Il Giornale