L'Europa senza l'America si sente persa, ma pure l'America da sola non è una superpotenza
Gli europei rispondono alla dottrina del secondo mandato di Donald Trump: da soli si sopravvive, forse, ma non si resta una superpotenza. Gli alleati a tu per tu
Il mondo come lo abbiamo conosciuto per decenni non esiste più, ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, aprendo i lavori della Conferenza per la sicurezza di Monaco di Baviera, l’ordine è saltato, gli Stati Uniti hanno riorientato la loro politica estera in un modo che ha cambiato l’assetto globale, ma – e Merz è passato dal tedesco all’inglese – “in questa stagione di rivalità tra grandi potenze, nemmeno gli Stati Uniti saranno abbastanza potenti to go alone”, per agire da soli, per muoversi senza alleati: “Far parte della Nato non rappresenta un vantaggio competitivo soltanto per i paesi europei, è un vantaggio competitivo anche per l’America”. Emmanuel Macron, presidente francese, ha detto che la sicurezza globale dipende da alleanze forti: “Vedo molte minacce – ha detto – ma vedo anche la nostra forza d’animo”, che è centrale per mantenere la stabilità, e “un’Europa più forte sarà un’ amica migliore per i suoi alleati, soprattutto per gli Stati........
