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Il potere dei medi. L'occhio di Mark Carney

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19.02.2026

Il premier canadese cancella le illusioni sul vecchio mondo e costruisce quello nuovo. Un piano e un rischio

Tutti i segnali di risveglio dell'ordine liberale di fronte agli artigli di Trump

Tutti i segnali di risveglio dell'ordine liberale di fronte agli artigli di Trump

Apriamoci al mondo: reagire al trumpismo si può. Il discorso di Mark Carney

Apriamoci al mondo: reagire al trumpismo si può. Il discorso di Mark Carney

Il premier canadese Mark Carney non ha soltanto cancellato tutte le illusioni sul vecchio mondo, quello dell’ordine liberale che faceva perno sugli Stati Uniti e sull’alleanza transatlantica: sta anche cercando di costruire il mondo nuovo. Carney, sessant’anni, è premier da quasi un anno, e che piaccia o no a Donald Trump, senza di lui forse Carney non ci sarebbe mai stato. Quando si è candidato alle elezioni, dopo il tracollo del suo predecessore, Justin Trudeau, con cui non è andato mai d’accordo, il Partito conservatore, con il suo leader designato come “il Trump canadese”, Pierre Poilievre, era destinato a prendere il potere. Poi Trump ha iniziato il suo mandato, ha cominciato ad annunciare dazi e possibili annessioni dicendo che, senza gli Stati Uniti, il Canada non esiste, e così i canadesi hanno avuto un moto di sopravvivenza e hanno votato per questo ex banchiere........

© Il Foglio