“L'opa di Poste su Tim corregge l'errore delle privatizzazioni” dice Berbabè, ex ad di Telecom
L'offerta per l'acquisizione di Tim da parte dell'azienda leader in Italia per la corrispondenza e la logistica ha un senso finanziario e strategico. Inoltre ha una storia di nomine pubbliche di grande successo, che si sono dimostrate indipendenti e capaci di trasformare Poste Italiane in un business di lettere e pacchi
L'Opas di Poste su Tim non c'entra con il sovranismo
L'Opas di Poste su Tim non c'entra con il sovranismo
Del Fante (Poste): "Nell'opas su Tim il governo non è coinvolto. Nasce dalla nostra visione strategica"
Del Fante (Poste): "Nell'opas su Tim il governo non è coinvolto. Nasce dalla nostra visione strategica"
Milano. “Ma quale sovranismo. L’offerta di Poste su Tim ha un forte senso finanziario e strategico. E poi la mossa arriva da una società che in Italia è un caso di successo di nomine pubbliche. Da Corrado Passera a Massimo Sarmi a Matteo Del Fante si sono dimostrati tutti manager indipendenti e capaci. Nel mondo arrivavano le mail e loro hanno saputo trasformare in un’azienda moderna un business di lettere e pacchi”. Franco Bernabé, per tre volte ai vertici di Tim, in epoche storiche e politiche diverse, considera fuorviante parlare di “rinazionalizzazione”. “Piuttosto dobbiamo interrogarci sulla strategia dell’Ue che ha guidato lo sviluppo delle telecomunicazioni negli ultimi 3–40 anni, Diciamolo, è stato un fallimento”. Bernabé non è l’unico a pensarla così. L’economista Salvatore Rossi sulla Stampa ha........
