La lezione di Pisapia e i garantisti riluttanti della borghesia italiana
Un “Io voto Sì” che è lezione doppia: per la gauche forcaiola che vota No e per la destra che in passato non ha mai avuto troppa inclinazione verso l’imparzialità giudiziaria. E se il nemico è Meloni, non è saggio compromettere per uno sfizio politico la più importante campagna civile di questo tempo
“Al referendum voto Sì. E' una scelta storica per avere una giustizia più equa”, dice Pietro Perlingieri
“Al referendum voto Sì. E' una scelta storica per avere una giustizia più equa”, dice Pietro Perlingieri
Perché il referendum è un voto su un sistema in cui la cultura dello scalpo conta più dello stato di diritto
Perché il referendum è un voto su un sistema in cui la cultura dello scalpo conta più dello stato di diritto
Formidabile, signorile nel suo laconismo, la concisione della dichiarazione di voto di Giuliano Pisapia, l’ultimo sindaco di sinistra che abbia avuto, oltre a un sapore politico controverso ma autentico, un impegno morale garantista: “Io voto Sì”. Beato lui che può far scandalo, scandalo evangelico, positivo e politicamente caritatevole, con sole otto lettere. Il figliolo di Giandomenico, giurista insigne e collaboratore di Giuliano Vassalli per il codice di procedura accusatorio, civile, impostato per una terzietà vera del giudice che poi purtroppo fu tradita tanto........
