Gazprom e Rosneft coinvolte nella deportazione di minori ucraini. Il report di Yale e il cortocircuito delle sanzioni
Uno studio dimostra per la prima volta le responsabilità dirette dei giganti energetici russi. Le prove vengono dalle stesse comunicazioni aziendali delle due società. Che nel frattempo tornano a vendere petrolio ai mercati occidentali
Gazprom e Rosneft hanno trasportato, finanziato e indottrinato almeno 2.158 bambini ucraini deportati nei territori occupati o in Russia tra il 2022 e il 2025. Lo dimostra un nuovo rapporto del Humanitarian Research Lab della Yale School of Public Health, pubblicato il 25 marzo 2026 e intitolato "Willing Accomplices", costruito in larga misura sulle stesse comunicazioni ufficiali, sui post sui social media e sui documenti aziendali delle due società, che hanno pubblicizzato queste attività come fossero normali programmi di welfare aziendale.
Quei 2.158 bambini sono una frazione di un fenomeno molto più vasto. L'Ucraina ha finora documentato in modo dettagliato – con luogo di origine e posizione attuale in Russia – oltre 19.500 casi di minori deportati dall'inizio della guerra. Un numero già impressionante, che secondo gli stessi ricercatori di Yale rappresenta probabilmente solo una parte del totale: la stima reale supererebbe i 35mila bambini.
Nei casi analizzati dai ricercatori di Yale,........
