Applausi da Mosca: Salvini esalta la Russia e il Cremlino ringrazia
L’applauso arriva da Mosca ed è tutt’altro che neutrale. Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, sceglie di rilanciare e benedire pubblicamente le parole di Matteo Salvini sulla guerra in Ucraina e sulla presunta invincibilità della Russia, accompagnandole con un giudizio tranchant: «Il paragone è esatto, la conclusione è indiscutibile».
Il riferimento è alle dichiarazioni del leader leghista che, evocando Napoleone e Hitler, ha sostenuto che se nemmeno loro riuscirono a piegare Mosca, difficilmente potranno farlo oggi Kallas, Macron, Starmer e Merz. Un passaggio che, rilanciato sui canali ufficiali russi e dall’agenzia Tass, assume il peso di un intervento diretto nel dibattito politico italiano.
Non è un episodio isolato. Anzi, si inserisce in una strategia comunicativa che da settimane vede il Cremlino intervenire esplicitamente sul fronte interno italiano.
Solo pochi giorni........
