Il presidente del Comitato per il Sì lancia l’allarme sul ruolo dell’Associazione magistrati nella campagna referendaria
Il presidente del Comitato per il Sì al referendum sulla giustizia ed ex giudice della Consulta Nicolò Zanon si è detto «preoccupato» per la posizione dell’Anm rispetto alla riforma approvata dal Parlamento. Lo ha detto lo stesso Zanon in occasione della presentazione del Comitato in Senato, alla presenza del portavoce Alessandro Sallusti e della segretaria generale Isabella Bertolini, avvocata e consigliera Csm. «Ho qualche imbarazzo a parlarne», ha affermato Zanon a una domanda sulle risorse finanziarie che l’Anm sta investendo nella campagna. «Usano i soldi dei loro associati. Leggo che non tutti gli associati sono così contenti del fatto che il loro contributo venga usato in un’unica direzione. Capisco bene, sono valutazioni che competono al direttivo dell’Anm. Ma è vedere l'Associazione nazionale dei magistrati come un monolite politico che si oppone a una riforma votata dal Parlamento, che a me, come costituzionalista, provoca qualche imbarazzo».
Perplessità, quelle sull’Anm, che vanno anche oltre il referendum. «Quando finirà questa aspra campagna referendaria che ha visto........
