Referendum, in Sala dei Notari per dire no: le motivazioni per Landini e Paggi | Video
No a una giustizia debole con i forti e forte con i deboli. Ieri, nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, a Perugia, in occasione dell’incontro organizzato dalla Cgil Umbria, il segretario nazionale del sindacato, Maurizio Landini, ha ribadito le ragioni del no alla riforma costituzionale. Una riforma che, a suo avviso, mira a limitare l’autonomia e l’indipendenza della magistratura da parte di una classe politica “la cui idea non è quella di governare, ma, piuttosto, quella di comandare”. Secondo Landini, il referendum non interviene in alcun modo sui reali problemi della giustizia, che avrebbe, invece, bisogno di rafforzare l’organico, stabilizzare i 12.000 precari inseriti con i fondi del PNRR, investire nella tecnologia e favorire procedimenti che riducano i tempi dei processi: “ma al governo queste........
