Ecco la Quintana dell’ottantennale: tre giostre e omaggio ai protagonisti
12 Maggio 2026, 10:43
Ottant’anni di storia, di passione, di legame indissolubile con la città. E un programma pronto a trasformare lo straordinario traguardo della Giostra della Quintana in una lunga festa collettiva per celebrare una manifestazione che dal 1946 a Foligno non è solo tradizione, ma un patrimonio culturale e sociale che ha contribuito a costruirne l’identità. A svelarlo ieri mattina nel Salone d’Onore di Palazzo Candiotti, sede dell’Ente Giostra della Quintana, è stato il presidente Domenico Metelli, alla presenza del sindaco Stefano Zuccarini, del vicesindaco con delega alla Quintana Riccardo Meloni, degli assessori al Turismo, Michela Giuliani e ai Lavori pubblici, Marco Cesaro, del vicepresidente del Gal Valle Umbra e Sibillini, Andrea Tucci, sostenitori della manifestazione, come la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, presente con il segretario generale Cristiano Antonietti, e il presidente di Confcommercio Foligno e di Epta Confcommercio, Aldo Amoni.
“È un programma ricco nato per celebrare questo patto tra Foligno e la Quintana: - ha esordito Metelli - ottant’anni di famiglia e di una città unita che testimonia attenzione nei confronti della manifestazione che scandisce il tempo della città e che nella sua storia è stata sempre presente, anche nei momenti più difficili. A dimostrazione che non è solo un gioco di cavalli e di tamburi, ma un evento serio che sostiene la città e rappresenta l’Umbria in Italia e nel mondo, come dimostrerà anche ad ottobre quando torneremo a New York per il Columbus Day.
La giostra straordinaria: “Un regalo alla città”
Evento centrale nelle celebrazioni sarà la Giostra straordinaria - in notturna - del 30 maggio, che si aggiunge alla Sfida del 13 giugno e alla Rivincita del 13 settembre. “Un regalo -ha detto Metelli - che abbiamo voluto fare alla città”. A precederla un corteo storico che prenderà le mosse da piazza del Grano per raggiungere il Campo de li Giochi, attraversando piazza della Repubblica e........
