Morì per un tumore ai polmoni, l'azienda condannata a risarcire la famiglia con 309 mila euro
01 Agosto 2026, 07:36
Per 25 anni aveva respirato e maneggiato senza protezioni i diserbanti cancerogeni usati nei campi. Alla fine quel contatto quotidiano gli era costato la vita, e ora la giustizia dà ragione ai suoi famigliari: la Corte d’Appello di Perugia ha condannato il Collegio Pio della Sapienza, ente universitario che gestisce un’azienda agraria, a pagare oltre 308 mila euro ai parenti di un operaio agricolo morto nel 1998 per un microcitoma polmonare, riconoscendo il nesso tra la malattia e l’esposizione alle sostanze che doveva maneggiare per lavoro.
A raccontare a cosa fosse esposto l’operaio sono state le testimonianze dei colleghi raccolte nel corso degli anni durante i processi. Bracciante dal 1960, poi dipendente fisso dal 1972 al 1985, la vittima lavorava nei campi di barbabietole, frumento e granturco, dove diluiva a mano i diserbanti........
