L'ultimatum dei sindacati: "Su sanità e lavoro vogliamo risposte concrete. Tartassati sull'Irpef, ma i soldi dove vengono investiti?"
12 Giugno 2026, 12:00
Su sanità, economia e lavoro i sindacati alzano il livello dello scontro con la Regione. “Vogliamo al più presto risposte concrete o sarà mobilitazione”. Il messaggio di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, rilanciato nella conferenza stampa alla Cassa edile di Perugia dai segretari generali Maria Rita Paggio, Angelo Manzotti e Maurizio Molinari, è netto: senza un cambio di passo immediato il confronto rischia di interrompersi.
“Basta con le analisi, è il momento delle azioni concrete”, è la posizione condivisa, che apre una piattaforma rivendicativa ampia su sanità, sviluppo e lavoro.
Per la Cgil il nodo centrale resta lo sviluppo economico. Maria Rita Paggio richiama un punto di partenza netto: l’Umbria non può continuare a reggersi su pensioni e assegni sociali. “Non possiamo basare un nuovo progetto economico su questi parametri”, afferma.
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