Caos autotrasporto anche in Umbria, Caponi (Fai): "Continuità dei servizi a rischio"
Le imprese di autotrasporto si preparano alla mobilitazione nazionale contro il caro carburante che rischia di mettere in ginocchio l’intero settore. In Umbria sono oltre 2.000 le aziende riunite in federazione: denunciano di non aver avvertito benefici concreti dalla riduzione delle accise e parlano di una situazione ormai insostenibile. Ieri, a Ponte San Giovanni, si è svolta l’assemblea straordinaria di Fai (Federazione autotrasportatori italiani) Umbria, uno dei passaggi del percorso avviato a livello nazionale da Unatras (l’Unione delle associazioni nazionali dell’autotrasporto merci) e articolato in cento piazze di ascolto. Un’iniziativa pensata per raccogliere direttamente dai territori le istanze delle imprese e costruire una piattaforma condivisa di richieste. All’incontro hanno partecipato la segretaria generale Fai Carlotta Caponi (nella foto in alto) e Marina Gasparri di Fita........
