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Gli antieroi di Covili e lo spettacolo su Francesco a Gubbio alla Vittorina dove il poverello ammansì il lupo

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11.03.2026

C'è un luogo, a Gubbio, dove la storia racconta che San Francesco fermò la paura e parlò al lupo.

È la Chiesa di Santa Maria della Vittorina. Ed è qui che domenica 15 marzo alle ore 16.30 è stato organizzato un incontro dedicato a Gino Covili, uno dei maestri della pittura del Novecento.

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Proprio a Gubbio, nella mostra "Francesco e Frate Lupo: l'arte racconta la leggenda dell'incontro", prorogata fino al 19 aprile, è esposto uno dei dipinti di Covili, Pace con Frate Lupo.

Il pomeriggio si aprirà con la presentazione del libro Gli antieroi di Covili: Federico Fioravanti dialogherà con l'autore Federico Sciurpa intorno alla figura del pittore e ai suoi antieroi - gli ultimi, i fragili, gli uomini ai margini che nelle sue tele diventano universali.

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A seguire il reading Gino Covili - Cristo, mi hai ascoltato. Francesco. Un'altra storia., uno spettacolo di parole e musica costruito sulle opere - e non solo - dedicate a Francesco (il più importante ciclo contemporaneo), antieroe radicale.

Le letture saranno interpretate da Franca Lovino, con il canto e la musica di Claudio Mattioli e la partecipazione di Vladimiro Covili, figlio del pittore.

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Un incontro tra arte, parola, musica e memoria nel segno di San Francesco e di una straordinaria storia personale, quella dell'artista, nel luogo dove la tradizione colloca uno degli episodi più noti e significativi del poverello.

L'appuntamento è a ingresso libero ed è promosso nell'ambito di Francesco a Gubbio, con il patrocinio della Città di Gubbio e della Chiesa Eugubina.


© Il Corriere dell'Umbria