L'olio a basso costo spreme i produttori umbri: a rischio anche 200 frantoi
02 Ottobre 2026, 11:15
L’olio tunisino a basso costo e quello “irregolare” mettono in ginocchio la produzione umbra e italiana. I prezzi crollano e le aziende sono costrette a vendere in perdita. Moreno Moraldi, agrotecnico, cofondatore di Umbraflor, socio del Frantoio di Spello e tra i massimi esperti del settore, spiega che questo fenomeno rischia di far chiudere molte società con l’effetto di vedere molti oliveti, da qui a qualche anno, abbandonati a se stessi. “Non si tratta solo delle grandi aziende ma anche dei piccoli produttori che si occupano spesso con un margine di rendita minimo della cura degli oliveti, della raccolta delle olive e la successiva produzione dell’olio”, spiega Moraldi al Corriere dell’Umbria. E’ un film già visto lo scorso anno. Nei primi dieci mesi del 2025 le importazioni tunisine sono cresciute di circa il........
