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10 marzo

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10.03.2026

Oggi, ma nel 1979, a New York, il brano “I will survive”, di Gloria “Gaynor” Fowles, raggiungeva la prima posizione nella classifica top 100 stilata dalla rivista settimanale musicale statunitense "Billboard", fondata nel 1894, ritenuta dagli addetti ai lavori la principale unità di misura dell'andamento dell’industria discografica a stelle e strisce. La canzone, che era il b-side del vinile che annoverava “Substitute” quale incisione portante, era stata rilasciata, il 23 ottobre 1978, dall’etichetta discografica britannica Polydor, fondata il 2 aprile 1913. Diverrà uno dei principali simboli della disco dance a livello planetario.........

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