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Il villaggio che non voleva spiare

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16.06.2026

Si parla sempre dell’espansione globale della Cina attraverso le merci, le infrastrutture e gli investimenti. Porti, ferrovie, miniere, reti 5G. Ma c'è un altro prodotto cinese del quale si parla meno e che potrebbe avere conseguenze molto più gravi: il suo sistema di controllo della popolazione. La vicenda di oggi arriva dalle Isole Salomon, un piccolo Stato del Pacifico, sul quale la Cina ha investito risorse diplomatiche, economiche e politiche sempre maggiori

In un villaggio dell'arcipelago, preoccupato per episodi di microcriminalità e disordini provocati da giovani sotto l'effetto di alcol e betel, alcuni residenti hanno chiesto aiuto alle forze dell'ordine. Gli agenti intervenuti erano cinesi, presenti nel Paese grazie ad un accordo di sicurezza firmato nel 2022 tra Honiara e Pechino.

La soluzione proposta non è stata un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio o un programma sociale. È stata la raccolta sistematica di dati biometrici dell'intera popolazione del villaggio: impronte digitali, impronte palmari, nomi, indirizzi e informazioni dettagliate sui membri di ogni famiglia. Non si trattava semplicemente di un diverso metodo di mantenimento dell'ordine pubblico: l'obiettivo era registrare e monitorare ogni abitante del villaggio. Il modello si chiama........

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