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Vedere il film su Michael Jackson e non smettere di ballare

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tuesday

Poi arriva un’altra ossessione, più leggera, forse: quella per gli animali, in cui lama, scimpanzé e giraffe da presenze esotiche diventano amici surreali. Ma soprattutto c’è la spinta verso il successo. Il Re del Pop voleva scalare le classifiche, ma non in modo banale. Non voleva essere il più grande artista nero della storia della musica: voleva essere il migliore, senza alcuna distinzione. La parte più potente del film è la trasformazione, il momento dell’eureka: quando Michael Jackson smette di essere solo un talento e diventa un’icona. Un chirurgo, non del corpo, ma della musica. Ed è lì che nasce "Thriller": non solo un disco, ma un progetto totale, raccontato anche nella minuziosa ricostruzione dell’iconico videoclip, diventato a sua volta cinema dentro il cinema. Perché da "Thriller" in poi è successo qualcosa di irripetibile: chiunque, almeno una volta nella vita, in salotto o su una pista da ballo, ha provato a imitare quei passi diventati immortali.

Il film racconta anche la nascita di un nuovo concetto di superstar. La scalata contro le barriere razziali della televisione, perfino di MTV, che inizialmente faticava a trasmettere artisti neri. E poi, ovviamente, lui: il moonwalk. Quel passo che ha fatto ballare tutti sulla Luna restando con i piedi ben piantati sulla Terra. E la colonna sonora del film, dagli esordi con i Jackson 5 fino ai primi grandissimi successi da solista, come "Billie Jean", è la vera spina dorsale del racconto. È la colonna sonora immortale di intere generazioni sparse per il mondo. L’interpretazione di Jaafar Jackson, nipote trentenne proprio di Michael, all’esordio cinematografico, è ideale per rendere omaggio a uno zio ingombrante. Certo, il film non arriva a raccontare le vicende più scabrose e oscure dell’età adulta di Michael Jackson. "Michael" si concentra sulla genesi del mito, capace di vendere un miliardo di dischi in tutto il mondo. E alla fine esci dalla sala con una certezza semplice: non è solo un film biografico. È un’esperienza fisica. Ti viene voglia di muoverti, di ballare, di tornare bambino e di uscire dal cinema provando il moonwalk.

"Michael" arriva nei cinema italiani il 22 aprile. La colonna sonora del film è raccolta in “Michael: Songs from the Motion Picture”, pubblicata da Sony Music e disponibile dal 24 aprile in digitale e anche su supporto fisico, dal vinile alla cassetta. Il disco contiene 13 brani presenti nel film, dagli esordi con i Jackson 5 ai grandi successi solisti come "Billie Jean" e "Thriller".

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