Alla ricerca del sacro perduto
Nei piccoli centri italiani la devozione non rappresenta soltanto una manifestazione della religiosità popolare. È un modo di abitare il territorio, di costruire relazioni e di dare continuità alla memoria collettiva. Attraverso processioni, pellegrinaggi, feste patronali e rituali tramandati nel tempo, le comunità mantengono vivo un patrimonio di significati che va ben oltre la dimensione strettamente religiosa. La devozione si colloca infatti in uno spazio di confine dove fede, appartenenza e vita quotidiana si intrecciano dando forma a una particolare esperienza del vivere insieme.
Questa dimensione emerge con forza nel documentario Devozioni di Gianfranco Pannone, un viaggio nelle aree interne dell'Appennino lucano che segue il ritmo delle stagioni e delle persone che abitano questi luoghi. Più che raccontare la religione come insieme di credenze, il documentario osserva ciò che accade attorno ad essa. Lo sguardo del regista si posa sui gesti, sulle attese, sulle narrazioni e sulle relazioni che prendono forma intorno al sacro, mostrando come la devozione continui a rappresentare una risorsa culturale e sociale per comunità spesso segnate dallo spopolamento e dalla marginalità.
Nel documentario il recupero di un convento restituisce agli abitanti un punto di riferimento che è insieme spirituale e civile. La costruzione di un santuario diventa una missione........
