In Friuli c’è chi sceglie il rosso
Il Friuli Venezia Giulia è conosciuto soprattutto per i grandi vini bianchi, ma esistono delle realtà che contraddicono questa verità, che fanno eccezione alla regola. È la zona di Prepotto, un piccolo comune italiano di circa 700 abitanti nella provincia di Udine. Sorge lungo il torrente Judrio, a ridosso del confine con la Slovenia. È famoso soprattutto per la produzione del vino rosso autoctono Schioppettino di Prepotto e per il santuario di Castelmonte. Qui la vocazione per i rossi nasce dall'incontro tra un terroir unico, un microclima ideale e una lunga tradizione viticola. L'elemento distintivo è la ponca, il tipico suolo di marne e arenarie dei Colli Orientali. È un terreno che drena molto bene l'acqua, limita naturalmente la vigoria della vite e favorisce una maturazione lenta e completa delle uve. Questo permette di ottenere vini con grande concentrazione aromatica, tannini eleganti e una spiccata mineralità.
Anche il clima gioca un ruolo fondamentale: le Prealpi Giulie proteggono dai venti freddi, l'Adriatico mitiga le temperature e le importanti escursioni termiche tra giorno e notte preservano freschezza, acidità e profumi. Sono condizioni ideali soprattutto per lo Schioppettino, che è un vitigno autoctono originario proprio di Prepotto e qui trova il suo habitat ideale, esprimendo al meglio le sue tipiche note speziate, di pepe e di piccoli frutti di bosco.
Tra le realtà vitivinicole del Friuli c’è chi ha deciso di costruirsi una propria identità sul rosso, come la Cantina........
